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La Banda Filarmonica di Tresigallo è sorta nel lontano 1853 quando Tresigallo contava circa 500 abitanti.
Ebbe nel tempo momenti di vera risonanza in tutta la provincia ferrarese e anche in località limitrofe.
Agli inizi del Novecento ad opera del Maestro Duilio Coletti furono istituiti i tradizionali "Venerdì di Giugno", tradizione questa ancora oggi viva, che nel tempo si è delineata come una delle più belle rassegne di carattere bandistico nella regione Emilia-Romagna.
All'indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale la Banda Musicale attraversò alcuni periodi di crisi, risollevatasi attorno agli anni '60 con la direzione del Maestro Francesco Musi, insegnante del Liceo Musicale "G. Frescobaldi di Ferrara".
Fu comunque nel 1976 il pieno "risveglio" e la ricomposizione della Banda e l'istituzione di una Scuola di Musica annessa, grazie soprattutto alla volontà di un musicista compaesano, Ugo Balugani, il quale con l'aiuto di molti cittadini e degli Enti operanti sul territorio, è riuscito a ridare vita alla nobile tradizione.
Dal 1976 ad oggi molti direttori si sono succeduti, da Cesare Checchi a Giovanni Bigotti, Alberto Zamboni, Stefano Squarzina, Mauro Draghi, Achille Alberghini, di nuovo Alberto Zamboni ed ora Paolo Lenzi, già direttore del Coro Parrocchiale di Tresigallo.
I risultati degli ultimi anni sono di rilevante interesse: si è provveduto ad una totale innovazione nella scelta dei programmi musicali ed un completo ringiovanimento nelle file dei componenti, grazie ad un paziente e costante impegno nella direttiva didattica dell'annessa Scuola di Musica.
Questo impegno si è concretizzato nel 1996 con una importante trasferta a Bruxelles e Liegi della Banda Filarmonica, ha dato vita ai "Concerti a Tema", i quali ancora oggi si ripetono nella stagione primaverile a Tresigallo e a diversi spettacoli, vere produzioni originali quali "Bandisney" del 1997, musiche tratte dalle colonne sonore dei cartoni animati più famosi accompagnate da proiezioni su grande schermo.
Nel 1998 si è dato vita ad uno spettacolo basato sul musical "Il fantasma dell'Opera" a cura del Maestro Mauro Draghi, impegnando oltre alla stessa Banda gli attori della Compagnia "Aglio olio e peperoncino".
Nel 1999 fu prodotto ad opera di Achille Alberghini il concerto a tema "Il bel canto".
Nel 2001 lo spettacolo "Ti racconto una musica", trascrizione in dialetto ferrarese dell'opera "Pierino e il lupo", scritta da S. Prokofiev, tradotta e narrata da Valentino Marzola e da Alberto Zamboni per la trascrizione musicale.
La Banda Musicale è composta da circa una quarantina di elementi stabili e si avvale di cantanti e musicisti che collaborano con la stessa nelle occasioni più importanti.
La Bandina "M.D. Windband".
Fondatore e direttore Maestro Mauro Draghi, da cui il nome.
Si è costituita ufficialmente nel settembre del 1997, come passo intermedio verso la realtà ben più complessa della Banda Filarmonica di Tresigallo.
E' il vivaio naturale dove entrano giovanissimi allievi che hanno dimostrato impegno e rendimento nella musica di insieme; ma è nello stesso tempo una nuova identità culturale indipendente.
Tutti i componenti hanno seguito il percorso didattico tracciato presso la nostra scuola di musica, partendo dalla propedeutica musicale, per passare poi ai corsi strumentali e dalla musica di insieme, nella Bandina alla formazione più grande della Banda Filarmonica.
Sono presenti tutti gli strumenti a fiato, più le percussioni e con l'aiuto di un basso elettrico e pianoforte.
Il programma, dapprima di carattere didattico-formativo, si è via via ampliato, comprendendo vari generi musicali.
Ha tenuto concerti in varie località della nostra provincia e alcune "lezioni-concerto" per le scuole elementari e medie, incentrate soprattutto sulla presentazione degli strumenti.
Dall'ottobre 1998 è diretta dal Prof. Alberto Zamboni e ad oggi, il 90% dei ragazzi è passato alla formazione della Banda Filarmonica.
Il suo fondatore Maestro Mauro Draghi amava sottolineare che: "...fare Bandina vuol dire incoraggiare, tramite il fare musica, l'aggregazione dei ragazzi e la condivisione di una esperienza negli anni, in cui questa risulta essere di una intensità senza pari per la loro giovane e fertile mente..."
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